domenica 18 marzo 2012

Cosa mangiano questi Vegani?

Ho girato un video in cui mostro alcuni prodotti che nascono come sostituti (tipologici e non nutrizionali) di carne, latte, latticini, pesce, ecc, insomma prodotti cruelty free che ricordano nell'aspetto e nel sapore (a volte) i corrispettivi animali.
Ovviamente, la scelta di mangiare anche questi cibi, nuovi, oltre a legumi, verdure, frutti, ecc., è una cosa in piu, per chi vuole continuare a cucinare le ricette che gia conosce, oppure onnivori che vogliono passare alla dieta veg gradualmente senza "perdere" i sapori e le consistenze radicati nel loro gusto e abitudini alimentari; oppure solamente per chi, seppur onnivoro, ha voglia di provare cose diverse, e poi...chissà!
Ci tengo a specificare che nutrizionalmente questi cibi non sono necessari al benessere, poichè una dieta veg è gia di suo salutare e completa (se varia), ma sono un qualcosa di sfizioso in più.

sabato 10 marzo 2012

Animalisti Estremisti

Molto spesso gli animalisti vengono tacciati di estremismo.

E' inutile negarlo, è vero.

Noi animalisti siamo puntigliosi, precisini, controlliamo tutte le etichette dei
vestiti, conosciamo i significati nascosti dei materiali dietro cui si cela la
sofferenza animale, leggiamo gli inci dei prodotti, tutti ma proprio tutti gli
ingredienti dei cibi,  anche del pane, e controlliamo il significato delle sigle
degli additivi o dei coloranti su internet. ...siamo proprio noiosi!
entrare nel supermercato con noi è un terno all'otto, o scegliamo di
acquistare quello che abbiamo gia precedentemente controllato, o
passeremo ore ed ore tra i reparti... e si rischia anche una figuraccia,
perchè noi animalisti abbiamo il brutto vizio di comunicare al mondo intero
le nostre idee, facciamo finta di parlare con nostro paziente
accompagnatore, ma in realtà parliamo a tutti quelli presenti nel negozio
"mamma mia, lo sai che le galline ovaiole vengono torturate per fare
queste uova?"   (essi che lo sa! glielo avremo ripetuto mille volte!) ogni
volta che entriamo nel supermercato è la stessa storia.


... per non parlare di quando siamo sui mezzi pubblici "mio dio, un cane
morto!"....e guardiamo schifati tutti quelli che indossano pellicce,
pelliccette, pellicciotti, piumini e vestiti o accessori in pelle.... insomma
quasi tutti purtroppo. 


Siamo noiosi, perchè diciamo sempre le stesse cose... ma forse in realtà
rispondiamo sempre alle stesse domande.
Ogni volta che mangiamo, anche con persone con cui abbiamo gia parlato
dell'argomento, ci troviamo a parlare di animali...come se fosse l'unico
argomento esistente al mondo. Ma in realtà è un tranello, quando state in
compagnia e vi punzecchiano sulla questione animalismo, in realtà non
hanno voglia di parlarne, ma solo di sfottere, quindi fatevi una bella risata
anche voi e parlate d'altro. Altrimenti sarete tacciati di estremismo e
mono-argomentazioni di discussione.


Cosi come quando vi fanno una domanda, quasi mai vogliono una risposta
seria ed esaustiva. Oppure quando qualcuno vi contatta per dirvi il suo
punto di vista, il perchè mangia carne, o il perchè compra prodotti testati
su animali...in realtà non sta parlando con voi, sta solo cercando di
diminuire il suo senso di colpa. Ebbene si, senso di colpa, perchè se non
gliene importasse davvero nulla, nessuno perderebbe tempo a scrivervi o
giustificarsi. Scambio di opinioni? Non ha senso se questa comunicazione
parte dal nulla, del tipo vi arriva una mail "ciao, volevo dirti che io mangio
carne perchè..." ....
Però è vero, noi animalisti siamo estremisti. Giudichiamo gli altri
animalisti, chi va alle manifestazioni di un'associazione e non a quelle
dell'altra, chi nasconde il formaggio nel frigo, chi nasconde di utilizzare uno
shampoo che è l'unico che non gli fa venire la forfora...siamo estremisti
prima di tutto con noi stessi.   Ma molto spesso lo facciamo piu per non
essere tacciati di incoerenza o forse perchè sappiamo che l'occhio del
grande fratello carnivoro è sempre puntato su di noi, e appena mangeremo
un arancino credendo che ci sia solo il riso e invece c'è un mg di
mozzarella, tutti i carnivori del mondo saranno giustificati per le loro
grigliate suine.

Noi animalisti siamo estremisti, i nostri parenti ci odiano perchè non sanno
mai cosa regalarci... ma non possono regalarci soldi! devono comprare
l'ennesimo prodotto di cosmetica credendo che sia cruelty free, e non
avremo il coraggio di dirglielo che invece non lo è...  Siamo del gran
rompipalle, con questa storia delle proteste, delle manifestazioni, degli
annunci... i nostri amici su facebook preferiscono cancellarsi dal sito e
crearsi account fasulli pur di non essere piu importunati dai nostri "cerco
casa"... e siamo costretti a rifiutare molte richieste di amicizia
direttamente noi.   Non esistono natale, pasqua, ferragosto, perchè
staremo ai banchetti dell'associazione di turno a fare volantinaggio, ma
forse è meglio, piuttosto che assistere al nostro piu grande fallimento a
pranzo dai parenti "il capretto con patate"...è vero, mangeremo altro... ma
dobbiamo scontrarci col fatto che cerchiamo di cambiare il mondo e non
siamo riusciti a farlo con i nostri parenti... ma forse è direttamente
proporzionale l'indifferenza dei parenti rispetto alla sensibilità
dell'animalista.
gli animalisti sono estremisti, perchè "rovinano" gli aperitivi con i loro
interrogatori ai camerieri che, chissà perchè, non sanno quali ingredienti
siano stati usati per il rustico.. ma gli animalisti non si vergognano, e
invece di usare la scusa "sono allergico", si vantano urlando "non mi nutro
di morte"! rovinando la festa a tutti che si sentono direttamente accusati di
essere degli assassini. che poi, assassini, ma ci rendiamo conto?? eppure è
un assassino colui che ammazza un cane con un bastone, no? chissà
perchè una persona che mangia un maiale non è un assassino allora...
forse assassino non è anche "il mandante"? e il consumatore è il
mandante... ma quante seghe mentali questi animalisti! che palle!
riescono a trovare componenti animali anche nello zucchero e si
interrogano dei componenti dei cosmetici, inorridendo di fronte al colore
rosso del carminio! maledetto carminio! un insetto, un parassita
addirittura... ma che esagerazione! un parassita deve avere dei diritti?
Non voglio tirare per le lunghe questo post, vorrei solo dire a chi non è
animalista che l'estremismo significa portare qualcosa all'estremo, quindi,
se siete in presenza di un animalista che continua a dire sempre le stesse
cose, come un disco rotto, si, avete il diritto di dire che è un estremista.
Ma se questo animalista cerca solo di essere coerente in tutte le sue scelte
di vita, dal mangiare, al vestirsi, al diffondere il pensiero etico, e controlla
che nel rossetto non ci sia il colorante LC120, non è un estremista, ma solo
una persona coerente. E probabilmente è piu coerente di coloro che
affermano di essere contrari allo sfruttamento dei lavoratori, o anche agli
stessi allevamenti intensivi (mangio carne ma sono contrario agli
allevamenti intensivi----e da dove viene la carne che compri? controlli
sempre? e quando vai al ristorante? vai solo in quelli bio?).... insomma...
cari animalisti, è inutile tirare le prediche a chi non ha voglia di ascoltarle,
a volte un messaggio passa meglio se detto con un sorriso e leggerezza,
mettendo la pulce nell'orecchio, piuttosto che con un urlo che fa tanto
rumore ma non avrà effetto se non la chiusura e il rifiuto. e cari accusatori
di estremismo, cercate di avere maggior rispetto per delle persone che
hanno fatto una scelta e cercano di essere coerenti, immaginatevi voi, se
doveste vivere in un mondo che ha piazzato trappole ovunque, bisogna
stare attenti. cercate di avere rispetto, per chi cerca di cambiare il mondo
in meglio, anche per voi, il vostro stesso mondo.

mercoledì 1 febbraio 2012

Le sVE(r)Gognate



C’è chi protesta e chi si mostra.

Il corpo della donna (e dell’uomo) può essere usato come veicolo di informazioni, per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo i maltrattamenti e i massacri  che vengono perpetrati ai danni degli animali.
Molte campagne, prima tra tutte quelle delle PETA, utilizzano il corpo femminile per far passare il loro messaggio.
Quello che non ho ben capito è “per dire cosa?”Qual è il messaggio che vogliono darci?

Ho scoperto che se eliminiamo le scritte dalle immagini della PETA, il messaggio sparisce. 
Pamela Anderson cosa vuole dirci? che è un pezzo di carne? forse potrebbe comunicare un messaggio sessuale del tipo “mangiami! sono la tua braciola”.
Se invece eliminiamo la scritta dall'immagine della Canalis, cosa vedete di diverso dai suoi soliti calendari?
E ancora, se la moretta dell'ultima foto viene privata delle scritte, diventa una dolcissima porcellina che gioca col coniglietto!
Ma passiamo alle altre foto...addirittura non ci sono scritte!
Questo perchè L'IMMAGINE E' IL MESSAGGIO! 
Eppure si tratta sempre di donne nude!
Una delle cause scatenanti del sentimento animalista è senza dubbio l'empatia. Questa empatia è stata la risposta ai superpoteri che credevo di avere da piccola. Il mio potere è l'empatia, cosi come quello di molti altri animalisti. Significa riuscire a percepire le sensazioni di un altro essere, da wikipedia "L'empatia è la capacità di comprendere appieno lo stato d'animo altrui, sia che si tratti di gioia, che di dolore."
 Quello che si cerca di fare mostrando immagini della seconda categoria è di creare uno scalino tra chi ha il dono dell'empatia e chi no. Sicuramente è piu semplice per tutti gli esseri umani immedesimarsi e ragionare su quello che prova un altro essere umano; quello che a volte sembra essere piu difficile è capire che lo stesso vale per gli animali. Cosi, le immagini di donne e uomini nudi, ricoperti di sangue, imprigionati, incatenati, confezionati, aiutano a far passare il messaggio tramite l'empatia.
Questo messaggio non viene invece comunicato tramite l'immagine dalle foto di signorine nude in posa come nel calendario, poichè in sostanza non c'è un messaggio!
L'unico messaggio plausibile sarebbe "guardate come sono bella! sono vegana!".... ma anche qui, credo che sarebbe piu opportuno mostrare le proprie analisi e dire "guardate come sono sana! sono vegana!".

Mi hanno accusata di essere moralista, bigotta, ecc. Forse un pò moralista lo sono, ma non sono proibizionista.  Ci tengo a precisare che ognuno è libero di fare quello che vuole col proprio corpo, ci mancherebbe altro. Mi piacciono le belle foto, mi piacciono le belle donne, mi piace l'esaltazione della bellezza, mi piace farmi foto e mi piace ricevere complimenti, come a tutti credo.  Quello che non condivido è la stumentalizzazione di una causa seria, in questo caso l'animalismo, ma questo discorso va esteso ad ogni causa, per mettersi in mostra.
Proprio in questi giorni abbiamo assistito in un noto show televisivo ad una protesta delle femministe ucraine "femen", le quali protestano per i diritti delle donne...e qual è la loro protesta? SPOGLIARSI! .... adesso, voi state protestando perchè tutti vi considerano come degli oggetti, tutti vogliono solo vedervi nude, tutti vi associano al sesso, e voi cosa fate??? date quello che non vorreste dare, ovvero vi mostrate come oggetti. Sembra quasi che non abbiano nulla da dire, ne che sappiano come dirlo! Come se io dicessi "non guardarmi le tette" e poi te le sbatto in faccia! che senso ha?   ovviamente non vale il discorso opposto, ovvero, non è che per non farmi guardare le tette io debba vestirmi col collo alto, io ho la libertà di mettermi anche una bella scollatura, ma se vado in giro con le tette di fuori, non posso pretendere che la gente mi giudichi per la mia intelligenza prima che per le tette al vento!
Ovviamente questi sono solo i miei pensieri, di una ragazza di 26 anni che scrive sul suo personale blog ciò che crede e pensa.  Se non vi piace, cambiate canale! :)

Ma torniamo a noi....  voglio precisare che questo articolo (meglio pensiero) non è indirizzato direttamente ad alcune persona singola, è ovvio che se siete della prima categoria vi sentirete toccati, ma se avessi voglia e bisogno di comunicare singolarmente con qualcuno lo farei per vie private. Questo non è un blog, come quello di altri, in cui parlo male di persone singole (....la classe non è acqua!).

Quello che conferma questo mio pensiero, e cioè che le immagini di donne da copertina (seppur fatte dalla sora Lella) non fanno passar alcun messaggio animalista se non un messaggio sessista, sono i commenti che si trovano sotto le foto di queste persone su fb o sui loro blog personali. I messaggi recitano "wow", "gnam", "che bella che sei", "mamma quanta roba", "ma sei tu???", "non sai cosa ti farei", "che gnocca"......etc, etc.
Ma quale messaggio animalista????
Non sarebbe meglio metter la foto di testimonianza di un animale massacrato per smuovere gli animi?
Non sarebbe meglio farsi una foto nel cappotto e scrivere "NO ALLE PELLICCE! SI AL CAPPOTTO!"
quale è l'alternativa che vogliamo dare alla pelliccia? meglio nuda che in pelliccia? quindi devo stare nuda se non voglio la pelliccia?.... ma il 50% delle donne risponderebbe "MEGLIO IN PELLICCIA CHE NUDA!".

E se esistesse una foto così?
(...foto modificata da me)

So benissimo che un bambino a distanza non c'entra nulla con una modella, mentre una frase del tipo "meglio nuda che con la pelliccia" sicuramente ha piu senso, ma come mai nessuna di queste "modelle"(famose o improvvisate) si fa foto con siringhe, su un tavolo operatorio, contro la vivisezione???  perchè è piu semplice farsi una foto nuda in pose sexy e scrivere "go veg" piuttosto che fare davvero qualcosa per gli animali. (con ciò non dico che chi si fa foto in questione non aiuti gli animali in altro modo, questo sia chiaro).

Mi hanno anche accusata di lottare contro chi sta dalla mia stessa parte. Beh, non è cosi, io apprezzo se queste persone sono vegane, animaliste, ecc, quello che non mi piace è che strumentalizzino la nostra lotta per mettersi in mostra.  E' ovvio che se le vegane sono bellissime sono ancora piu contenta, perchè possiamo dire al mondo "guardate che gnocche che sono le vegane! altro che quelle obese che mangiano hamburger!", ma non è questo il modo di lottare per una causa seria come l'animalismo.

Detto ciò, vi lascio con questa perla, un volantino creato da me:


e ora, qualche commento (...e qualche risata)...
MESSAGGIO SCRITTO:  "SONO ALICIA SILVERSTONE, E SONO VEGETARIANA.
MESSAGGIO VISIVO:  "VIVO NUDA E DORMO SUL PRATO"

MESSAGGIO SCRITTO: "DIVENTA VEGANO!"
MESSAGGIO VISIVO (phoshoppato di merda): "LE TETTE VEGANE SI CONSERVANO MEGLIO IN REGGISENI DI INSALATA ICEBERG"

MESSAGGIO SCRITTO: "SE HAI BISOGNO DI UNA PELLICCIA PER STARE CALDO, HAI QUALCHE PROBLEMA"
MESSAGGIO VISIVO: "EVVIVA LE AMMUCCHIATE!"
*optional: non indossare le pellicce! vieni a fare un'ammucchiata!

MESSAGGIO SCRITTO: "CORRIDA=MERDA  NO CORRIDA"
MESSAGGIO VISIVO "SE INDOSSI IL PERIZOMA HAI PIU' SPAZIO PER SCRIVERE"

MESSAGGIO SCRITTO: "PREFERISCO ANDARE NUDA CHE INDOSSARE PELLICCE"
MESSAGGIO VISIVO: "PRENDO LA METRO NUDA E LEGGO IL NEW YORK TIMES MENTRE MI MANTENGO ALLA SBARRA CON LE PARTI INTIME".

spero di avervi fatto riflettere e sorridere! :)
scrivetemi cosa ne pensate.

domenica 15 gennaio 2012

Pennelli Cruelty Free

La mia ricerca nel mondo del make-up è arrivata al capitolo "pennelli". Ce ne sono davvero di ogni tipo, forma, modalità di uso. L'importante è che siano Crueltu Free, ovvero sintetici.

Ecco il video su youtube:
Metto anche qui le foto dei pennelli con i relativi siti, se volete segnarveli e consultarli.



























martedì 10 gennaio 2012

Le scarpe Vegane

TRATTO DA VEGFACILE  http://www.vegfacile.info/vestire-vegan.html
"Esistono materiali sintetici, come la Lorica e il Vegetan che sono traspiranti e morbidi, e permettono di confezionare ottime scarpe. D'estate è più facile, perché basta usare scarpe di tela che si trovano anche al mercato.
Oltretutto, l'industria conciaria è una della più inquinanti, e quindi, rinunciando alla pelle si grava meno sull'ambiente.
Nei negozi piu' grandi a volte si possono trovare scarpe non in pelle, basta chiedere ai commessi. Esistono in Italia, inoltre, alcuni negozi che vendono una linea di "scarpe vegetariane" di produzione italiana. Si possono trovare nel database dei prodotti di VeganHome.
Come riconoscere le scarpe veg
scarpe

scarpe"




Negozi di Scarpe cruelty free:
www.noah-shop.com
www.camminaleggero.com
www.andreaverdura.it
www.sativabags.com
www.salomonoutdoor.com/it
www.diromeo.it
www.bboheme.com
www.blackspotsneaker.org

 www.kailiafootwear.com
shop.lofu.it
www.rocketdog.com
http://www.beyondskin.co.uk/
www.progettogaia.org
http://www.lescarpedilinus.it
http://www.ebloodclothing.com
http://www.bioworld.it/
http://www.ethicalwares.com/

E MOLTISSIMI ALTRI SITI STRANIERI LI POTETE TROVARE QUA: http://pucione.blogspot.com/2006/08/guida-scarpe-cruelty-free.html

E ORA, FATEVI DUE RISATE:
http://www.video.mediaset.it/video/cosi_fan_tutte/sketch/268639/la-scelta-delle-scarpe.html#tc-s1-c1-o1-p1

venerdì 6 gennaio 2012

1° GIVEAWAY !

Ebbene si! Anche io ho ceduto al fascino dei Giveaway!
Per chi non sapesse cosa è un Giveaway, è un gioco, un concorso ad estrazione, dove ci sono alcune semplici regole da seguire e, ovviamente, dei premi.
Gli scopi possono essere molteplici, festeggiare qualcosa, pubblicità, promozione.
Nel mio caso, lo scopo è di far conoscere a piu persone possibili il mio blog e il mio canale youtube.
Questo è solo il primo di diversi giveway che sto preparando, ognuno avrà regali diversi, dal cucito, alla cucina, al make-up, ecc. Cosi da soddisfare le richieste di tutti e da soddisfare tutte le mie passioni!
Ovviamente le spese di spedizione saranno a mio carico, il vincitore/vincitrice non dovrà pagare alcunchè.

Il premio:   Questa volta ho deciso di fare un regalo utile e carino, fatto da me. Si tratta di un'AGENDA 2012 giornaliera. Il vincitore/vincitrice potrà scegliere l'agenda che preferisce tra le tre proposte.  (le dimensioni di tutte e tre sono 15 x 21 cm)
N.B. QUESTE AGENDE SONO PEZZI UNICI, NON SI TROVANO NEI NEGOZI !
 Agenda 1: rivestita in tessuto peluche zebrato bordeaux e nero.
Agenda 2: rivestita in tessuto ecopelle di struzzo fuxia con inserti in pvc neri.
Agenda 3: rivestita in tessuto peluche zebrato celeste e nero.


Ma veniamo alle regole:
1- bisogna essere iscritti al blog: http://www.fabulousvegan.blogspot.com/ cliccando su "unisciti a questo sito".
2- iscriversi al canale youtube http://www.youtube.com/user/SimoncinaVeg?feature=mhee
3- condividere nella vostra bacheca di fb il link al blog o al canale youtube (qualsiasi video preferiate). condividetelo in modo che sia pubblico e in caso di vittoria potrò controllare.
4- lasciare un commento sotto questo post (SARA' QUESTO IL COMMENTO A CUI ASSEGNERO' UN NUMERO PER L'ESTRAZIONE). scrivendo come vi chiamate su fb, su youtube e la vostra mail.
e quale agenda vorreste ricevere (tra la1, la 2 e la 3).
5-bisogna essere residenti in Italia. Al momento della vincita, il vincitore riceverà una mail e dovrà comunicarmi l'indirizzo a cui spedire il premio, se entro 2 giorni non riceverò risposta il vincitore perderà qualunque diritto di vincita e farò un'altra estrazione. 


L'estrazione avverrà tramite il sito random.org e farò un video per dimostrare la reale estrazione.
Il gioco scade MERCOLEDI' 11 GENNAIO ALLE 20.00 !!!
Quindi, invitate gli amici a partecipare!!!!

martedì 27 dicembre 2011

Per l'uomo che non deve chiedere mai. (...neanche agli animali )

L'azienda tedesca Muhle, specializzata in accessori da barba, propone tra la sua vasta gamma di Pennelli, questo Vegan, ovvero in fibra sintetica. Di solito viene utilizzato il pelo di tasso.
Questo pennello vegan, invece, non ha nulla da invidiare ai suoi colleghi "specisti", in quanto a morbidezza ed efficacia.
Quindi, nessuna scusa anche per i maschietti, dopo i pennelli vegan per le signore, anche le barbe saranno cruelty free! :)