lunedì 11 febbraio 2013

Ricetta Seitan fatto in casa (con ingredienti semplici)

Il seitan, re supremo delle tavole dei vegani. Si cucina come la "carne", è saporito e consistente e soprattutto non rischia di essere considerato "contorno".
Il seitan in poche parole è il glutine della farina, quindi è la criptonite dei celiaci (ahiloro!), è molto molto proteico...quindi fanculo carne! (=francesismo).

Il lato negativo del seitan? Il prezzo!  Come per ogni cosa, le aziende lucrano troppo, e sinceramente non è giusto pagare un alimento (anche se bio) cosi tanto.
Quindi la soluzione è farlo in casa!

Avevo già provato a farlo altre volte, con pessimi risultati, mi veniva spugnoso, tipo pane bollito, troppo "arioso" dentro, non bello compatto come invece deve essere, ma oggi ci sono riuscita e voglio dirvi i miei trucchetti, in modo da aiutarvi nella preparazione.



Ingredienti:
-farina (meglio se manitoba perchè contiene più glutine, ma vanno bene tutte. io ho usato un mix di farine che avevo a casa: manitoba, 00 e grano duro).
-acqua del rubinetto
-spezie a piacere
-verdure per brodo (o dado)
-canovaccio
-retina per roast-beef/carta stagnola


Procedimento:
Prima di tutto versate la farina in una ciotola/bacinella e versate a poco a poco l'acqua, mischiando con le mani, come se voleste fare il pane.

Quando avrete una bella palletta collosa, coprite con un canovaccio (straccio da cucina pulito, tovagliolo di stoffa, tovaglia) e riponete in frigo. Le ricette base dicono che basta un'ora di riposo. Io l'ho lasciato tutta la notte.
Dopodichè mettete la bacinella con il composto sotto l'acqua del lavandino che dovrà scendere a filo, e iniziate a impastare il composto nella bacinella.
E' un'azione lunga, ma anche molto rilassante.
Si può fare anche con i bambini perchè ricorda molto il gioco del pongo!
Vedrete che l'acqua sarà tipo latte, bianca...questo perchè stiamo eliminando dalla farina l'amido, tenendo solo il glutine che ci serve. Alternate acqua fredda a calda e continuate finchè l'acqua non sarà limpida.
Qui il segreto: le altre volte lavoravo un po il composto e non aspettavo che l'acqua diventasse limpida, quindi rimanevano anche tracce di amido, e questo probabilmente comprometteva il risultato finale. Quindi, armatevi di pazienza. In base al quantitativo che ne avete preparato, ci vorrà piu o meno mezz'ora/un'ora.
Vedrete anche diminuire il volume del composto, finchè non rimarrà solo il glutine, ovvero una pasta molto elastica che non si attacca alle mani, molto compatta.


A questo punto preparate un brodo, o con le verdure fresche o con il dado.
Nella ricetta tradizionale del seitan ci va l'alga kombu ed altre cose, ma io non le avevo in casa, cosi vi dico la ricetta per come l'ho fatta io. Ho usato un dado vegetale.
Intanto ho mischiato con il composto di glutine un trito di prezzemolo fresco e di basilico fresco, ed ho unito alcune spezie secche che avevo in casa: zenzero, pepe nero, curcuma, misto arrosto, ecc. Amalgamate il tutto e riempite la retina per roast-beef, creando un salsicciotto. (se non avete la retina che può essere acquistata anche in farmacia, è quella per fasciare gambe e braccia; potete usare solo la stagnola o ancora meglio il canovaccio di cotone di prima; altrimenti si "allarga" e diventa pane spugnoso. Alcuni ancora lo mettono in una lattina di stagnola per tenerlo compatto.)


Poi chiudere nella stagnola, e quando il brodo bolle immergere e far cuocere per 50/60 minuti.


Far raffreddare nel brodo stesso e poi eliminare la carta stagnola e la retina.



A questo punto può essere cucinato in svariati modi: alla piastra, impanato e fritto, in padella, si può fare un ragù, oppure farlo al forno con le patate, straccetti con panna e funghi...insomma, tutto quello che volete.
Ovviamente, man mano che prenderete la mano e il gusto di farlo, potrete scegliere con che sapori condirlo, quindi magari aggiungere spezie diverse o in diverse quantità.
Si conserva in frigo nel proprio brodo.

Fatemi sapere cosa ne pensate, se lo fate così, se lo fate in altro modo, se non lo avete mai fatto e lo farete! :)

69 commenti:

  1. Anzi tutto complimenti per questo bel blog, pieno di ricette carine e di tue idee che condivisibili o meno sono sempre ben scritte ed articolate.
    Premetto che ho già preparato il seitan, ma un dubbio mi è subito sorto "non è forse meglio preparare del pane, magari speziato, che preparare il seitan?".
    A livello di nutrienti dovrebbe contenere lo stesso glutine (quindi proteine), ma non si va a perdere l'amido ed altri nutrienti idrosolubili.
    Spero che tu sappia darmi una risposta!
    Saluti.
    Rocco

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    1. Ciao Rocco, grazie mille dei complimenti.
      Ti confesso che non ho mai pensato ad un confronto tra pane e seitan, soprattutto a livello nutritivo. Però da un punto di vista culinario è molto diverso, il pane in determinate preparazione si disferebbe, o diverrebbe durissimo, invece il seitan nonostante sia morbido, rimane compatto. Diciamo che il seitan riesce a sostituire molto bene la carne nella preparazioni della tradizione, cosa che col pane non potremmo fare. Però chissà, magari un giorno proverò! :)

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    2. Il motivo di preferire il seitan al pane è molto semplice. Se abbiamo bisogno di per esempio 22g di proteine possiamo mangiare sia una fettina di seitan di un etto che una pagnotta intera di pane di tre etti. In entrambi i casi abbiamo soddisfatto la richiesta proteica ma nel secondo caso abbiamo assimilato anche un sacco di carboidrati e molte molte più calorie! In poche parole un vegetariano che con il pane sostituisce la carne sarebbe obeso...

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    3. grazie mille per il commento. :)

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  2. Ciao Simoncinaveg..vagavo in internet alla ricerca di siti vegan e oggi ho scoperto il tuo;) Volevo chiederti, a proposito di questa ricetta, ma la carta stagnola non impedisce al seitan di insaporirsi? Conviene bucarla? E posso usare solo la stagnola senza la retina? Ho già fatto il seitan diverse volte, a volte con successo e a volte senza. L'uso della garza non mi ha convinto.La soluzione migliore mi è sembrata il canovaccio, ma la stagnola sarebbe di gran lunga più pratica.. Dici che posso usarla da sola? C'hai mai provato? Grazie per la condivisione della tua esperinza Angela

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    1. Ciao Angela, benvenuta! :) Si, mi sembra una buona idea quella di bucare la stagnola. io canovacci non ne ho usati mai perchè non mi sembra igienico, lo so, è una mia paturnia, ma mi fa senso! :P Per quanto riguarda l'uso della sola stagnola, non te lo consiglio, perchè il seitan è bastardo! appena riesce a liberarsi dalla stretta della stagnola si espande e diventa pan bagnato! quindi conviene sempre stringerlo in qualcosa da cui non possa sfuggire. alcuni usano anche una lattina di alluminio in cui "costringere" il seitan, ma non lo trovo molto pratico, la retina invece mi da una bella sensazione, saranno le reminescenze della cucina di mia mamma. :)

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    2. Ciao Angela, benvenuta! :) Si, mi sembra una buona idea quella di bucare la stagnola. io canovacci non ne ho usati mai perchè non mi sembra igienico, lo so, è una mia paturnia, ma mi fa senso! :P Per quanto riguarda l'uso della sola stagnola, non te lo consiglio, perchè il seitan è bastardo! appena riesce a liberarsi dalla stretta della stagnola si espande e diventa pan bagnato! quindi conviene sempre stringerlo in qualcosa da cui non possa sfuggire. alcuni usano anche una lattina di alluminio in cui "costringere" il seitan, ma non lo trovo molto pratico, la retina invece mi da una bella sensazione, saranno le reminescenze della cucina di mia mamma. :)

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    3. Ciao a tutti!!
      Io ho preparato il seitan più di una volta. Dopo il lavaggio lo lascio riposare per un paio d'ore (anche di più) e poi lo metto nel brodo cosi' com'è. Viene bello compatto e molto molto saporito. Provare per credere ;)

      PS
      uso spesso la salsa di soia per insaporirlo per bene :P

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  3. Se volessi prepararne una gran quantità, dopo posso surgelarlo?
    Con un chilo di farina, quanto seitan ottengo?
    Grazie per la pazienza!

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    1. ciao. certo puoi surgelarlo, però io personalmente non l'ho mai fatto. per 1kg di farina manitoba (che è quella con più glutine) ti viene un panetto tipo il mio. :)

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    2. E quanto pesa il tuo panetto?XD

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    3. uh sai che non lo so? la prossima volta che lo faccio lo peso! :)

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  4. Secondo me il panno è igienico quanto la retina... ovvio va lavato per bene. Comunque io lo faccio bollire avvolto in panno in pentola a pressione per venti minuti, poi tolgo il panno e faccio bollire altri quindici - venti minuti senza coperchio. Si gonfia e viene tenerissimo!

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  5. Ciao, io vorrei cimentarmi nella preparazione, ma non vedo le quantità, scusa la domanda stupida, ma come faccio a sapere quanta acqua o brodo ho di bisogno? Grazie sin da ora.

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    1. Ciao, nessuna domanda stupida. Non metto quantità di acqua e brodo perchè dipende. L'acqua è tanta purtroppo, perchè il seitan va lavato sotto l'acqua corrente, quindi non si può quantificare. Devi lavarlo finchè l'acqua che va via non sia completamente trasparente e quindi tutto l'amido del tuo panetto è andato via ed è rimasto solo il glutine. In base al panetto di glutine che ti è venuto fuori riempi la pentola di brodo in modo da immergerlo e da considerare l'evaporazione durante la cottura, quindi una pentola da 17 cm di diametro ad esempio deve essere piena. :) spero di esserti stata utile.

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  6. Salve e complimenti a tutti. Una curosita'...mi pare d'aver letto da qualche parte che il seitan vada
    consumato non piu' di due volte a settimana, xche' e' un demineralizzante x le ossa....a voi risulta? Grazie anticipatamente.

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    1. Ciao! Anche io so che non va abusato, e che quindi come fonte di proteine non vada assunto piu di due volte a settimana. Per il resto è meglio assumere le proteine dai legumi ad esempio. Non ho mai sentito invece della demineralizzazione delle ossa, e mi sembra un po strano, perchè trattandosi di glutine e quindi proteine non credo influisca sulle ossa, ma sui muscoli, rafforzandoli tra l'altro e non indebolendoli. Non ho trovato alcun riferimento per questa notizia, ma nel caso hai una fonta citamela pure che controllo. :)

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  7. Ciao a tutti,
    intanto complimenti per il blog, ho usato la tua ricetta per fare il Seitan e ho trovato un modo per RISPARMIARE UN Pò DI TEMPO quindi ho pensato di suggerirvelo. Io invece di lasciare l'impasto nella ciotola mentre lo "lavo" ,l'ho messo in uno scolapasta con i buchi piccoli (qualche volta ho addirittura usato un colino grande quando la quantita era ridotta). Questa volta ho fatto 1 700 g di farina e l'acqua è diventata chiara dopo circa un quarto d'ora di lavorazione. Bisogna stare attenti perchè un po di impasto scappa e se si deposita nel lavandino e quando l'acqua gli passa sopra diventa bianca anche quando l'impasto dentro lo scolapasta è già pronto. Ho pensato di condividere con voi questo trucco. Spero che vi possa essere utile!

    A presto

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    1. Grazie mille Chichera! Proverò anche io con lo scolapasta! :D

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    2. ho buttato uno scolapasta per fare questa prova.

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    3. in che senso alberto? che è successo?

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  8. Ciao! L'ho fatto anch'io e mi sono divertito molto!! Grazie :-) Martino

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    1. Ciao Martino! Grazie a te per averlo fatto! :) Spero ti sia piaciuto! :)

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  9. Ciao grazie, per questa ricetta fantastica, ma per avere un miglior risultato vista la tua esperienza potresti inserire le dosi nella ricetta del Seitan. grazie mille

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    1. Ciao mauro e isa! prego! grazie mille a voi! :) il problema è che ogni volta che lo faccio vado "ad occhio" e "a vista"... prima o poi segno le dosi precise...promesso! :)

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  10. Ma che gusto ha?

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    1. Ciao Riccardo! Bella domanda! Dipende molto dalle spezie che usi. Io non lo mangio quasi mai "al naturale", ma lo impano, lo faccio con i funghi, lo frullo per le polpette! Non credo di poterti dire "sa di questo", lo devi assaggiare! Cmq anche tra marca e marca cambia molto la consistenza e il sapore, ultimamente ho scoperto la marca "mediterranea", e credo che sia il seitan più buono che esista. :)

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  11. ciao conoscevo una ricetta molto più lunga dello seitan e sono felice di aver provato la tua versione molto più veloce. Mi permetto di aggiungere che prima di cuocerlo va un pò "picchiettato" in modo da far uscire più acqua possibile (che rischia di far diventare spugnoso l'impasto). Il tuo blog è splendido. Grazie!!!!!

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    1. Ciao vani! Grazie mille! Presto posterò anche una nuova ricetta (più professionale, che ho proposto nel mio corso di cucina) che ha risultati ancora migliori. :) grazie del consiglio dello "sculacciamento". :P

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  12. Salve è la prima volta che mi informo per fare il seitan in casa ho letto che va immergo nelle spezie e nella salsa di soia per alcune ore è vero? mi potresti dire le cose e quali farine solo le migliori?

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    1. Ciao Riccardo, il seitan va cotto nelle spezie e nella salsa di soia, e può essere usato subito, se invece lo si vuole conservare, va messo in frigo dentro lo stesso "brodo" di cottura. La farina migliore è la manitoba perchè contiene più glutine delle altre farine, quindi da 1kilo di manitoba ottieni circa 450 grammi di seitan. :)

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  13. Scusate io ho provato a fare il seitan. Fatto l'impasto è lasciato in frigo una notte, come suggerito, poi la mattina passato sotto l'acqua e in pochissimi minuti e' diventato completamente liquido. Ho provato con lo scolapasta ed è' stato anche peggio. Risultato: un kg di farina buttato nel lavandino! Cosa ho sbagliato? Grazie!

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    1. Ciao Paola. Che tipo di farina hai usato? Ti consiglio di provare la manitoba, che contiene più glutine. Sconsiglio assolutamente lo scolapasta perchè la farina, appena si inizia a lavarla diventa liquida e filamentosa, quindi il glutine può passare dai buchi dello scolapasta. Utilizza invece una ciotola. Presto pubblicherò la versione "professionale" di come fare il seitan.

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  14. Effettivamente ho usato farina di grano tenero, perchè come prima prova non volevo usare farine pregiate! Però approfitto per togliermi alcuni dubbi per la seconda prova con farina di manitoba. La prima pallotta (quella che va in frigo per intenderci) che consistenza deve avere? Tipo pizza bella compatta e asciutta o più molle? e poi il secondo dubbio (scusate la banalità): cosa intendete con lavare la pallotta? mentre la lavo devo impastare? non rischio che diventi liquida? Grazie.Vorrei tanto riuscirci....

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    1. La palla che va in frigo ha la consistenza come del pane, però prima di metterla in frigo la "affoghi" nella ciotola con l'acqua e la fai riposare cosi. Poi, quando la lavi, si devi impastarla nell'acqua e sotto l'acqua corrente. Non avere paura che si sciolga, all'inizio ti sembrerà cosi, ma poi rimarrà solo il glutine che avrà una consistenza molto particolare e compatta.

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  15. è venuto davvero bene!! io non ho mai provato ma sto facendo un giro di blog per leggere tutti i trucchetti!!! ^__*

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    1. Bravissima! Mi fa davvero piacere che sia venuto bene! :D

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  16. Il seitan è un "sostituto" vegetale della carne, ottenuto dalla proteina del frumento, il glutine. E' stato "inventato" dai monaci giapponesi nel 15esimo secolo. In pratica è ottenuto estraendo dai cereali solo la parte proteica, per questo è ricchissimo di proteine.

    Oltre a essere iperproteico, è a base di proteine che contengono aminoacidi solforati, che, come quelli della carne, acidificano l'organismo e provocano perdita di calcio dall'osso. Per questi 2 motivi, se ne sconsiglia un utilizzo frequente (massimo 2-3 volte alla settimana).


    fonte: vegfacile.info

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    1. Grazie mille delle info. :) si, anche io consiglio di non mangiarlo tutti i giorni! infondo la dieta migliore è quella varia! :)

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  17. se no da "variata"...si rischia che diventi "avariata"
    :)
    ..non per colpa del seitan, ma per la poca varietà ^_^

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  18. ps: le quantità con cui ho provato oggi sono 1kg di farina manitoba e 660ml di acqua.
    La lavorazione sotto l'acqua del rubinetto è durata circa mezz'ora...

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  19. scusate l'intervento..ma x rispondere all'anonimo x quanto riguarda la storia di questo alimento, non bisogna mai riprodurre solo in parte le info o solo quello che si presume dià ragione al suo intervento.. se la sai la storia raccontala x intero, tesoro! La teoria dell'alimentazione nata in giappone parte dallo in e yin e yang,negativo e positivo, alcalinizzare e accidificare, sotto e sopra, accrescere e decrescere.. potrei continuare..cosi.. ma cmq gli organi genitali maschili che crescono verso il basso ed estroflessi quelli femminili introversi e verso l'alto.. perciò se parliamo di cibo accidificante va detto che non come dici tu , non va mangiato tutti i giorni ma ma semmai accompagnato di qualcosa di alcalinizzante con una maggiore percentuale..x limitarne i danni..!!! Quella filosofia di cui tu fai un cenno ma solo al 2 %, heheh parla di qcosa di molto più profondo.. ma non spara una cavolata come la spari tu..é una mappa per trovare i migliori abbinamenti, una mappa che la rifflessione ci ha regalato, anche nell'accompagnare il cibo, ad esempio scegliere di accompagnare una carota come verdura ad un cavolo ..una cresce in giu l'altra all'insù.. e cosi via..cosi come se si sceglie un alimento accidificante, lo si specifica che è accidificante, x un migliore abbinamento secondo le regole di qcosa che tu non hai menzionato..Da lì a dire che non si può mangiare più di due volte alla settimana è una cavolata pazzesca..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Informarsi bene e apportare le informazioni complete cosi tutti sanno di che cosa stai parlando..!! Comunque.. niente di vero..se devo ritornare alla sua affermazione..Si deve solo accompagnare bene il cibo..ad esempio: è cotto, e lavorato, elaborato, e proteico, da accompagnare con abbondante cibo, fresco, non cotto, non ellaborato, non proteico, che può essere benissimo verdura cruda..Queste menzioni si fanno non per specificare quanto è dannoso un alimento perche all'interno di una dieta vegan che cosa ci può essere di dannoso?? stiamo scherzando?? ma solo per dare la scelta a chi legge di creare i migliori abbinamenti secondo le leggi che la natura ha creato x noi!!

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    1. Credo che la risposta di Gabriella abbia molto senso grazie!!!

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  20. Ciao, ho provato a farlo seguendo la tua ricetta solo che ho avvolto il seitan solo nella stagnola e l'ho buccherellato un po' cosi' la stagnola mi si e' aperta e il seitan ha fatto come uno squarcio :D Mi e' venuto fuori un po' spugnoso...Ti volevo chiedere se posso al posto della stagnola e la garza usare la carta da forno, avvolgerlo tanto da fare in modo che non si apra e bucarla.

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    1. ciao! :) eh si, se buchi la stagnola si rompe tutta. la carta forno non è adatta per questo tipo di cottura, ti consiglio vivamente di utilizzare uno strofinaccio di cotone bianco (o un tovagliolo), che non sia lavato con detersivo, ma al massimo bollito in acqua e aceto. :)

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  21. ma c'è un modo per prepararlo senza sprecare tutta quest'acqua ?
    grazie

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    1. Ciao. eh in effetti anche a me spiace tantissimo sprecare tutta quest'acqua. Per questo uso la bacinella per lavare la farina e non faccio scorrere l'acqua. Essendo un alimento che si consuma al massimo 2 volte a settimane, diciamo che rispetto alla carne consuma molta meno acqua (nel processo produttivo ovviamente).

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  22. a me si è completamente sciolto -.-

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    1. ma no! come mai?? che farina hai usato? hai fatto riposare la farina prima di sciacquarla?

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  23. bellissimo e complimenti!!! una curiosità, se si taglia a fette non si può congelare? tra un pò dovrò andare a lavorare fuori per un pò di mesi e alloggerò in una cucina non molto fornita, quindi mi chiedevo se appunto me ne potevo preparare un bel pò e tenerlo congelato per usarlo all'occorrenza. Se invece non è consigliabile tenerlo in freezer, quanto tempo può essere conservato nel suo brodo? Grazie mille e complimenti ancora!

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    1. Grazie mille! :) Si, sicuramente si può congelare. io non l'ho mai fatto però penso si possa fare tranquillamente. conviene congelarlo sempre nel brodo di cottura. In frigo riesci a tenerlo tranquillamente anche una settimana, sempre nel brodo di cottura e non tagliato.

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  24. Ho del glutine puro, quindi dovrei bypassare l'operazione lavaggio che comporta un enorme spreco di acqua... E non è poco...

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    1. Ciao. si col glutine puro otterrai un seitan molto compatto, buono. :)

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  25. Il dado no... va contro qualsiasi forma si salutismo! Per il resto nulla da eccepire

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    1. Ciao. si anche io consiglio sempre di fare un brodo al momento, o di autoprodurre il dado; anche se al natura si ho trovato un buon dado biologico senza glutammato della marca alce nero.

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  26. Ciao! Da un po' anche io mi faccio il seitan e lo cuocio nel brodo avvolto nella stagnola bucherellata. Non mi si è mai aperto, ma lo avvolgo per bene... :)
    Oggi, dopo aver assaggiato il brodo di cottura, che aveva un sapore molto poco piacevole che ho attribuito all'alluminio, mi viene il dubbio che possa non fare tanto bene... cosa ne pensi? Grazie
    ps se non bucherello la stagnola, il brodo raggiunge comunque il seitan? Se non lo fa, tanto vale cuocerlo in acqua... che dici?
    Pps bel blog! :)

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    1. Ciao Paroleperaria. Grazie dei complimenti! :) Io so che in effetti l'alluminio rilascia alcune sostanze non proprio salutari agli alimenti con cui viene a contatto. A maggior ragione mi viene da pensare che cuocendolo possa rilasciarne di più. Non ho mai approfondito l'argomento, però conviene fare una ricerca online per capire se effettivamente l'alluminio rilascia sostanze. Ti consiglio di provare ad utilizzare un tovagliolo di cotone bianco, nuovo, non lavato ma "sterilizzato" bollendolo in acqua in cui avrai aggiunto un po di aceto di mele. Il risultato per un buon seitan è assicurato, e ci togliamo il pensiero dell'alluminio! :)

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  27. http://www.cadoinpiedi.it/2012/07/27/5_ingredienti_raffinati_di_uso_comune_che_ci_stanno_avvelenando.html

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  28. Una buona ricetta, sicuramente da fare, l'unica cosa che mi preoccupa è il fatto che il seitan viene avvolto nella stagnola e poi fatto cucinare, io sono contrario all'uso dell'alluminio nei cibi proprio perché una parte di questo metallo passa negli alimenti, meglio farne a meno.

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    1. Ciao, sono d'accordo con te. infatti nella versione "professionale" della ricetta è indicato di utilizzare un panno di cotone bianco che è sicuramente più idoneo, però pensando che non tutti lo avessero in casa, ho messo anche l'alluminio. :)

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  29. Ciao:) grazie per questa idea, ma se cucino questo "salsicciotto" di seitan intero per esempio al forno con patate e poi avanza, lo devo rimettere nel brodo per conservarlo in frigo oppure posso lasciarlo così come la carne? In frigo intero "a secco"?
    Ciao :)

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    1. Ciao, mi era sfuggito il tuo commento! sorry! Si, dopo che lo hai cucinato ad esempio al forno, conservalo in frigo tranquillamente come faresti con la carne. Il brodo di cottura si utilizza solo per conservare il seitan dopo preparato. :)

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  30. Ho seguito la procedura, 1,2 kg manitoba. Ai lavaggi piano piano è finito tutto nel lavello. Dove ho sbagiato?

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  31. nel brodo in cui lo faccio cuocere devo per forza mettere aromi? oppure posso anche condire solo il panetto e poi farlo cuocere in acqua da sola? al panetto o al brodo si aggiunge il sale? senza sale non viene insipido?

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    1. Ciao, per ottenere un seitan saporito consiglio di aggiungere sempre qualche spezia, anche le più semplici. Il sale puoi aggiungerlo, ma conviene anche in questo caso utilizzare le spezie e la salsa di soia che hanno già un sapore salato.

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  32. se uso il panno di cotone invece che la stagnola, come faccio a bucarlo per farlo insaporire? inoltre se lo buco ho paura che fuoriesce dai buchi e se ne va nel brodo. La salsa di soia si può aggiungere all'impasto del panetto o si deve mettere solo nel brodo?

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    1. E' molto meglio utilizzare il panno di cotone rispetto alla stagnola, perchè quest'ultima appunto blocca la penetrazione del brodo e bucarla non è saggio perchè come dici tu potrebbe rompersi e far fuoriuscire il seitan. Inoltre la stagnola rilascia sempre un pò di metallo nei cibi, quindi decisamente meglio il panno di cotone o di lino. Attenzione che non siano lavati con detersivi, meglio il sapone di marsiglia o quello per i piatti e poi bollito per almeno 10 minuti.

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