mercoledì 6 marzo 2013

Fari-Frittata

Una delle pietanze tipiche del sud italia è sicuramente la frittata.
La frittata è un "alimento" costituito da uova, e quindi molto proteico (oltre ad aumentare esponenzialmente il colesterolo), però decisamente NON vegan.

Colgo l'occasione per dire in due righe perchè i vegani non mangiano uova, anche se sarebbe meglio fare un post a parte nella sezione blog. 
Le uova sono (detto in modo profano) le mestruazioni delle galline. Sebbene non siano fecondate, e quindi non darebbero vita ad alcun pulcino, in realtà ne ammazzano moltissimi già nati e questo perchè quando le galline ovaiole vengono selezionate alla nascita, tutti i pulcini ovaioli maschi (che non fanno uova) vengono tritati vivi in enormi macchinari. Una cosa atroce. 
Immaginate se qualcuno decidesse che uomini o donne sono troppi, e quindi dividerli e ucciderli, cosi, appena nati.   ....
Inoltre le galline ovaiole vengono sfuttate per tutta la loro breve vita, le peggiori sono quelle di allevamento in gabbia, chiuse in gabbie piccole come un foglio A4, bendate, becco tagliato per evitare che si feriscano tra loro. Le galline allevate a terra, vivono in enormi capannoni, non ci sono gabbie, ma sono stipate in modo da tale da non riuscire a muoversi, molte muoiono per gli stenti. 
Se una di loro si ammala, tutte le altre vengono curate come se lo fossero, quindi nelle uova ci sono tutti i medicinali usati.  Anche le uova bio non sono accettabili. Prima di tutto perchè per legge non devono vivere in un luogo tipo il "mulino bianco", ma devono avere un minimo di ore all'aperto al giorno. E chi controlla? nessuno. Inoltre queste galline, tutte le galline di qualsiasi allevamento, quando per stanchezza fisica non riescono più a produrre abbastanza uova come richiesto dal mercato, vengono mandate al macello e massacrate. 
Questo è quello che c'è dietro le uova. 
E se qualcuno vi dice "sono di mia nonna", chiedete da dove vengono, dove le ha prese la nonna? all'origine ci sarà sempre stato qualcuno che gliele ha vendute e che ha selezionato le femmine e tritato vivi i maschi. 
E dopo questo sermone... vediamo cosa mangiare al posto di questo orrore. 


Ingredienti:
-farina di ceci (si trova in tutti i grandi supermercati)
-olio evo
-acqua fredda
-sale
-opzionale: fiori di zucca, oppure cipolle, oppure olive, oppure zucchine, ecc.


Procedimento: 
La farifrittata è molto simile alla farinata, ma per quest'ultima il procedimento è lungo, quindi noi facciamo una versione veloce, proprio come la frittata tradizionale.
In un contenitore versate la farina di ceci, per 3/4 persone io direi 200 gr vanno bene, unite due pizzichi di sale.
Aggiungete 4 cucchiai di olio extravergine di olive e mescolate con una forchetta.

Aggiungere a poco a poco l'acqua, e mescolare, finchè non ottenete un composto cremoso.
Se volete aggiungere qualche verdura questo è il momento di farlo. Ovviamente dovete cuocerle a parte prima di inglobarle nel composto.
Usate una padella larga antiaderente, versate un cucchiaio d'olio, e poi il composto.

Fate cuocere con coperchio a fuoco medio basso, finchè non si stacca con facilità dalla padella e rovesciate. Fate cuocere un minuto anche dall'altro lato e la farifrittata è pronta! :D

7 commenti:

  1. Vorrei precisare che la storia delle uova è vera solo in parte.
    Ovvio che se comprate le uova al supermercato provengono sicuramente da allevamenti intensivi che sfruttano e maltrattano gli animali facendogli vivere una vita breve e atroce ma per fortuna alcune persone con dei valori esistono ancora.
    Basta rivolgersi direttamente ai contadini o ai gruppi di acquisto solidale che tengono particolarmente a questi aspetti.
    Noi per esempio abbiamo una piccola fattoria in mezzo al bosco in cui tutti gli animali vivono liberi e in armonia tra loro, galline comprese, e assolutamente nessuno viene maltrattato. Noi crediamo nel rispetto della natura e nel rapporto reciproco che esiste da sempre con l'uomo....e come noi tanti altri.

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    1. Avete lo stesso numero di galline e galli? Penso (è una mia supposizione) di no
      Pertanto avete preso solo galline e i pulcini dei galli vengono triturati in quanto non servono...ecco perché io da vegana non mangio le uova

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  2. Anche il contadino o il gruppo solidale comprerà all'inizio i pulcini da un'azienda che li ha selezionati scartando e tritando vivi i maschi.Meglio adottare delle galline ovaiole (magari di batteria) a fine carriera (solo 18 mesi!) salvandole dal macello e dando loro una vita da vere galline!All'inizio saranno spiumate e spaurite ma rifioriscono presto.Meglio non pagarle (su migliaia di galline dovreste trovare l'allevatore che ve ne regala un paio) per non alimentare il commercio.Allora sono veramente uova etiche ;)

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  3. Nelle fattorie a conduzione familiare i pulcini maschi non si tritano ... si fanno crescere e poi si mangiano.
    non e' crudelta e' il ciclo delle vita per gli animali non erbivori. essere vegani va benissimo, ma non si deve sempre giustificare la propria scelta in modo improprio

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    1. Pur essendo l'uomo non erbivoro ma onnivoro, è evoluto sufficientemente da sapere che l'astensione dell'alimentazione di certi "prodotti" non può cagionar danno alcuno. Quindi, perché spezzare una vita animale quando non ne sussiste la necessità? Per godere cinque quei cinque minuti che intercorrono tra il servizio della portata e il rutto a piatto vuoto? Davvero il valore di una vita è inferiore a quello di un rutto?

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    2. Ciao, grazie della precisazione e sicuramente mi fa piacere sapere che non vengono tritati vivi appena nati. Non riesco però a condividere la visione del ciclo della vita secondo cui dobbiamo cibarci di esseri viventi quando è evidente che possiamo farne a meno. buona giornata.

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  4. lo scopo nella vita delle galline è quello di covare. se voi le togliete le uova lei sarà costretta a farne delle altre. praticamente le toglierete 3/4 di vita. viva la farafrittata|||| vegan forever

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