giovedì 21 marzo 2013

Review Fa la cosa giusta 2013


Per chi non lo sapesse, "fa la cosa giusta" è un evento organizzato da Terre di mezzo, una fiera, in cui molti espositori "etici" (a loro modo) espongono i propri prodotti. Io non condivido in toto la fiera, perchè ci sono molti produttori di carne e latticini magari biologici, ma sinceramente parlare di carne etica, o di pellami etici, mi fa rabbrividire. Cosi l'anno scorso non ero andata, mentre quest'anno mi sono incuriosita dal nuovo SPAZIO VEGANO. Infatti ho praticamente girato solo nella zona vegan.


Inizio col dire cosa mi è piaciuto, cosa ho comprato (poco), cosa ho scoperto.
Primo tra tutti gli ASSORBENTI RIUTILIZZABILI; era da tanto che volevo provare questi nuovi assorbenti, soprattutto perchè è inaccettabile consumarne cosi tanti ogni mese. E' vero, almeno per me, l'essere vegan ha ridotto di molto il ciclo, però c'è sempre, e meno male.
Ho letto molto e mi sono informata sulla mooncup ma per il momento non mi va di provarla, più in la lo farò sicuramente.
Quindi l'idea di avere degli assorbenti riutilizzabili, come quelli di una volta insomma, mi è piaciuta molto.  Il problema principale per cui non ne avevo ancora comprati era il prezzo. Su internet li avevo trovati a 20 euro l'uno circa, e credo che per utilizzarli sia necessario averne almeno 4, in modo da poter lavare ed asciugare e intanto avere quelli da indossare. Pero insomma, un prezzo eccessivo per qualcosa che non so se mi piacerà e che non potrà essere regalato, prestato o utilizzato in altro modo.
Così ho avuto la fortuna di incontrare questo stand

Si tratta di assorbenti riutilizzabili in fibra di mais. A dire il vero sono rimasta colpita dalla durezza e dalla plasticosità di questi assorbenti, essendo naturali e ipoallergenici me li aspettavo molto piu morbidi, infatti ne ho preso solo uno (al costo di 6 euro, 10 euro se ne prendi due). Si tratta di un prodotto nuovo, appena proposto, infatti era in fiera ancora prima di essere messo in commercio. Sono dubbiosa sulla traspirabilità di questo assorbente, lo proverò e se vi interessa farò una recensione.
Ne parlano già qui. La mail a cui chiedere info per questi assorbenti è: gginnovation@libero.it
C'era anche un altro stand che vendeva mooncup e assorbenti di cotone riutilizzabili (quelli costosi che avevo visto online) ma allo stand nessuno mi ha accolta, e quindi niente, li ho toccati nel cestino di esposizione ed erano davvero molto morbidi.   Vedremo se deciderò di acquistarli online.
Intanto ho avuto dei campioni prova gratuiti da un altro stand di assorbenti ecologici Organyc ma non riutilizzabili, sono usa e getta ma di cotone, quindi piu ecocompatibili, il prossimo mese proverò anche questi e vi saprò dire, intanto online sto trovando altre aziende a prezzi più accessibili.

Una nota dolente della fiera è la presenza quasi assoluta di aziende certificate con vegan ok, non sto qui a spiegarvi di cosa si tratta, ma in poche parole è una certificazione rilasciata da un soggetto che preferisco non mensionare e che a mio avviso è tutto fuorchè etico e vegan, ma siccome ha gia denunciato numerosi animalisti (perdendo la causa tra l'altro), vi rimando a questo articolo che vi spiegherà tutto.
Ho parlato con alcuni standisti di queste aziende certificate ed ho avuto la piacevole risposta che quest'anno non hanno rinnovato la certificazione poichè hanno scoperto anche loro quanto dicevo prima, e invece di vendere di più, tutti i vegani ben informati evitavano (ed evitano) questo marchio come la peste...quindi a conti fatti, chi si certifica perde clienti. :)

Ho poi preso volantini ed info da parecchi stand, tra cui:
eco catering a torino, con un biglietto da visita molto carino, infatti un laccetto collega il bigliettino ad una pallina di argilla che contiene semi per erbe aromatiche che messa nel terreno e innaffiata si scioglie e rilascia i semi. Geniale direi.


Gelateria Gnam Gnam a Bassano del Grappa, fa anche gelati vegan e senza glutine. Io, devo dire la verità, trovo quasi sempre gusti vegani nelle gelaterie, però specificarlo, dichiarlo e soprattutto pubblicizzarlo mi sembra un'ottima idea!



Molto carino lo stand con frutta e verdura biologica, un sacchetto 15 euro, da riempire a piacere.


Conoscevo già l'azienda EcoZema poichè ho utilizzato i loro prodotti durante un evento, sono davvero ottimi prodotti. Tutto per la cucina, catering, ma anche per casa o per pic nic, totalmente ecologici e biodegradabili.

 Sulla stessa linea è l'azienda Minimo Impatto, date un'occhiata al loro sito e shop online.


E' sempre bello trovare questi simboli sui prodotti per la casa.


Bellissima chiacchierata è stata quella con il proprietario dell'azienda LA PIRAMIDE; tutto è iniziato dal mio commento "peccato che avete il simbolo vegan ok" e dalla sua risposta "ci siamo staccati da vegan ok"...cosi abbiamo chiacchierato per credo un'ora e mezza, in cui ho scoperto la competenza non solo sui prodotti cosmetici, ma sull'ecobio, sull'eticità del biologico e dell'essere vegan. Con sua moglie hanno quest'azienda di prodotti vegan e biologici (che per loro significa la stessa cosa, in quanto usare prodotti per il corpo e per la casa non bio significa inquinare, ed inquinare significa uccidere i pesci prima di tutto e anche la terra. Hanno ragione.)
Trovate la loro intervista sul sito IO VEG della bravissima Samantha Barbero, vi consiglio di leggerlo.
Con  La Piramide ho capito molte cose, tra cui l'inutilità delle certificazione ecobio e cruelty free e che esiste eco diverso da eco.... vi farò un articolo a parte se vi interessa. Leggete i loro cartelli nelle prossime foto, capirete che sono persone serie, questa azienda mi ha convinto. 10 e lode!




Come acquisti mangerecci ho comprato il muscolo di grano, veramente ottimo, se non lo conoscete compratelo online o cercatelo nei negozio bio. Purtroppo non posso dire lo stesso del cupcake di vegetariano mon amour, una cosa immangiabile. Peccato, perchè queste esperienze negative allontanano le persone dal cibo vegan...

So che mi sto dilungando, quindi probabilmente nessuno sarà arrivato a leggere fino a questo punto... vorrei parlare dell'evento vegolosi.it. Si tratta di un nuovo sito internet di "cultura vegetariana e vegana", con articoli, ricette e videoricette. Ho assistito alla conferenza stampa di presentazione di questa nuova avventura e la cosa che mi ha subito spiazzata è stata questa affermazione "vegolosi.it è il primo portale vegan che presenta il cibo vegan non come triste ma come sano, gustoso e allegro"....ehm? primo?... ci sono milioni di siti e blog che trattano l'argomento vegan e vegetariano, tra cui il mio ma vabbè, che presentano il cibo vegetale in modo tutt'altro che triste! In italia abbiamo il vizio di dire di essere i primi qualsiasi cosa facciamo! Non va bene.
Il team è composto da tre giornaliste molto giovani e quindi piene di idee ed energie, da uno chef e dal grafico. Perfetto. Unico neo è la mancanza di vegan. Il team si è dichiarato "vegetariani da poco", e questo può essere pericoloso perchè solo chi è vegan da anni sa a cosa si va incontro esponendosi con un sito o blog. Bisogna essere preparati! Infatti durante la conferenza un signore ha chiesto "capisco i vegetariani che non mangiano carne perchè la carne uccide, ma non capisco i vegani perchè non mangiano i derivati. I derivati mica uccidono?", e le ragazze del team si sono trovate in evidente difficoltà "ehm, noi non siamo vegane, però credo che i vegani siano contro ogni tipo di allevamento"...a questo punto ho alzato la mano ed ho preso il microfono (lo so, non riesco a stare calma) e ho spiegato alla platea cosa comporta il latte e cosa comportano le uova in maniera dettagliata ed esplicativa (e come sempre ho lasciato una frase nella storia "le galline fanno una vita di merda"...bene, brava, si ricorderanno di me!). Dopo ciò alcune signore presenti hanno voluto prendere il mio contatto e chiedermi alcune info.
Credo che in questo bel progetto di vegolosi ci sia una enorme lacuna, ed è la mancanza di un vegan esperto che possa aiutarli nel districarsi in questo mondo, perchè se c'è una cosa che ho capito è che non si ci può improvvisare, che anche le migliori intenzioni cadono di fronte alle perplessità del mondo non vegan, e soprattutto che se le cose vengono fatte solo per profitto e non per una forte motivazione etica, prima o poi ti si rigirano contro... (vedi la storia di vegan ok)
Leggendo alcune recensioni di questo nuovo sito ho letto che sono lodati in quanto non fanno "proselitismo vegano" e non cercano di convincere i non veg a diventarlo. Bene, però credo che aprendo un sito su questo argomento non possano esimersi dalla componente etica.
Sponsor della presentazione è stato Elio Fiorucci, famoso stilista. Molto sensibile al tema animalista, lui stesso è vegetariano (forse vegan?), peccato che la sua voce si sentisse poco, ma ho letto il labiale; ed ha detto cose molto intelligenti, speriamo abbia un ruolo più importante del semplice finanziatore economico.


9 commenti:

  1. grazie mille per il report, letto d'un fiato. m'è spiaciuto non andare a Fà la cosa giusta quest'anno, ma grazie alla tua visione - giustamente - critica qualche elemento è arrivato lo stesso anche a me.
    Solo una cosa: prova la mooncup, è una gran liberazione.
    respect sorella ;)
    Em

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    1. Grazie a te per a visita! Spero di essere riuscita a farti fare un giro virtuale! :)

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  2. Ciao Simona,interessante la tua recensione,anche per me che non sono vegana,andro'comunque ad approfondire sul vegan ok!
    Sei passata dallo spazio bimbi?Io ero li ad aiutare i miei amici del Tarlo con le loro trottole!
    Non ho avuto molto tempo per girare la fiera,ma anche io mi sono imbattuta in eco-catering e la loro veramente geniale idea dei semi nella pallina di argilla.(come faccio a non riprororla?amo argilla e i fiori)
    Poi mi sono fermata in uno stand che vendeva la mooncup per saperne di piu' e con l'intenzione di comprarla,ma alla fine penso la prendero'in internet.una mia amica mi ha rimandato a questo blog che fa un elenco delle diverse marche.
    http://www.elenapachamama.com/2010/09/comparativa-de-cinco-copas-menstruales.html
    Elisa la tua di che marca e'?
    E finalmente ho trovato l'henne' che fa per me,della TEA NATURA.E'nero e scurisce i capelli castani e copre i bianchi...che sollievo!!Conosci questa marca?
    CIAO!!!

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    1. ciao manu. non sono riuscita a vedere oltre lo spazio vegano purtroppo. la tea natura la conosco, è un'ottima marca! :) darò un'occhiata al link , grazie!

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  3. Ciao Simona, sono Federica, direttore di Vegolosi.it. Leggiamo solo ora questo post sul lancio, l'anno scorso, del nostro magazine.
    Ti ringraziamo per essere stata presente alla conferenza ma chiarisco un paio di punti:

    - Elio Fiorucci non è il nostro finanziatore. Non ne abbiamo, il nostro è un giornale ed è editato da FreeMedia Società Cooperativa, un gruppo di professionisti dell'informazione di Milano. Elio è stato nostro padrino perchè lo conosciamo e ci faceva piacere averlo con noi quel pomeriggio.

    - Nella nostra redazione Cristiano Bonolo, la persona che si occupa della cucina, è vegano da molti anni ed è quindi la persona esperta che si occupa di quel settore. Inoltre la redazione è composta da giornalisti che in quanto tali lavorano sul reperimento e la verifica delle fonti ogni giorno.

    Vegolosi.it non nasce "per profitto", ma con l'obiettivo di raccontare la cucina e la cultura vegetariana e vegana in un modo che può piacere oppure no, ossia senza voler fare "politica", questo perchè il solo fatto di esserci è già una posizione politica. Lavoriamo ogni giorno a questo progetto da un anno, fornendo un servizio ai nostri utenti che ci seguono con piacere. Vegolosi non ci si è ritorto contro, anzi:) gode di ottima salute.
    Quest'anno, fra l'altro, saremo di nuovo in Fiera con 15 laboratori, ci farà piacere se passerai a trovarci. A presto e ancora grazie per la tua segnalazione!

    Federica

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    1. Ciao Federica,
      siete stati voi ad affermare "siamo vegetariani da poco", ma questo non ha nessuna importanza, perchè sicuramente Cristiano è vegan, e mi fa solo piacere per lui e per gli animali. Non è possibile però che l'anno scorso siete arrivati alla conferenza abbastanza impreparati sull'argomento. Soprattutto in un ambito cosi delicato dove vi fate portavoce di un pensiero e di uno "stile di vita" che ha bisogno di essere spiegato per bene, onde evitare fraintendimenti. Detto ciò, sono sicura che in quest'anno avrete colmato tutte le lacune e sarete preparatissimi e veganissimi! Ci vediamo in fiera! :)

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  4. Gentile Simona, grazie per la tua bella recensione dei nostri prodotti per il catering biodegradabili! Ci rivedremo anche quest'anno a Fa la cosa giusta?

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    1. Salve! Certamente verrò anche quest'anno, anzi, vorrei parlarvi di alcuni progetti e vedere se posso coinvolgervi. :) A presto.

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